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Alpilab - Dettaglio delle prove effettuabili - Mod. Q27 Ed. 02 -

Le prove ed analisi che ALPILAB esegue (laboratorio metallurgico) sono rivolte principalmente ai materiali metallici per rilevarne le componenti chimiche le proprietà fisiche e le caratteristiche meccaniche, o per la ricerca delle difettosità (prove non distruttive) e lo studio delle fratture (failure analysis).

Ricevimento saggi, identificazione e avvio attività di prova avvengono secondo procedure interne AL-PO-01 e AL-PO-02.

Le analisi e le prove sono elencate e descritte nella tabella seguente, con riferimenti alle normative e tempistiche indicative.

Tutte le analisi e prove eseguite sono complete di un Rapporto di Prova redatto in conformità alle prescrizioni delle norme ISO 17025 e SINAL DG-0007 ed alla procedura interna AL-PO-03.

Codice Descrizione prova
Prelievo saggio
Realizzazione provino
Normativa
Metodo
Procedura
Tempo Medio Consegna Note
AC Analisi chimica con spettrometro ad emissione ottica (quantometro):

Eseguibile su leghe Fe - Al (incluso N)
( Ni – Co – Ti – Cu - Mg )
Minimo diametro del campione ∅ 9mm
Smerigliatura a secco grana P60 o sfacciatura al tornio
Rilevamento composizione chimica % elementi in lega
Eventuale classificazione della lega
ASTM E 415-A99
(2005)
AL – PO - 04
AL – PO - 06
1/2gg
( 6gg )
#
AM Analisi metallografica:

Taglio con abrasivo raffreddato e bassa rugosità
Inglobamento in resina, smerigliatura e lappatura (diamante 1µm)
Attacco acido con reagenti chimici
Osservazione al microscopio ( fino a 1000x )
Definizione e commento microstruttura
Valutazione delle inclusioni non metalliche
Documentazione fotografica ed eventuali misurazioni
UNI 3137:1965
UNI 3244:1980
UNI 3245:1987
UNI EN ISO 1463:2006
UNI EN ISO 945:1995
AL – PO - 09
2/3gg  
GA Misura del grano Austenitico in acciai:
Lavorazione meccanica prelievo saggio
Trattamento Termico con metodo Mac Quaid = ciclo di 8 ore a 927°C + raffreddamento lento in forno (~90°C/h )
Preparazione campione metallografico = inglobamento in resina, lappatura (diamante 1µm) e attacco, reagente Nital 2%
Osservazione al microscopio con misura del grano
Definizione Grado e documentazione fotografica
UNI 3245:1987
UNI EN ISO 643:2006
4/6gg  
EC Misurazione profondità indurimento superficiale (cucitura):

Taglio con abrasivo raffreddato e bassa rugosità
Inglobamento in resina, smerigliatura e lappatura (diamante 1µm)
Esecuzione sequenza di microdurezze Vickers HV in successione, dal bordo verso il cuore, lettura delle impronte
Costruzione del diagramma durezza/profondità
Determinazione dello spessore d'indurimento efficace
UNI 11153-1-2-3 :2006
UNI EN ISO
6507-1:2000
AL – PO - 08
2/3gg  
AS Analisi macroscopica saldatura con rilievi dimensionali:

Taglio con abrasivo raffreddato e bassa rugosità
Inglobamento in resina, smerigliatura e lappatura (diamante 3µm)
Attacco acido con reagenti
Osservazione al microscopio ( fino a 50x )
Parametri di saldatura foto incisi su documentazione fotografica
UNI EN 1321:1997
UNI 3137:1965
UNI 3138:1984
EN ISO 5817:0000
FIAT 9.50170:2007
FIAT 9.50171:2004
AL – PO - 09
2/3gg  
DR Prova di durezza Rockwell:
minimo 2 impronte, scelta penetratore e carichi in funzione di materiali e trattamenti
UNI EN ISO 6508-1:2002
AL – PO - 07
1/2gg  
DB Prova di durezza Brinell:
minimo 2 impronte, scelta penetratore e carichi in funzione di materiali e trattamenti
UNI EN ISO
6506-1:2001
1/2gg  
DV
DmV
Prova di durezza Vickers e microvickers:

minimo 2 impronte, scelta carichi in funzione di materiali e trattamenti
UNI EN ISO
6507-1:2000
AL – PO - 08
1/2gg  
PT Prova di trazione a temperatura ambiente:


Preparazione provetta mediante lavorazione meccanica
Verifiche dimensionali e tracciatura riferimenti di allungamento
Eventuale posizionamento Estensimetro
Trazione fino a rottura ( fino a 100kN ) e rilievo misure finali
Emissione diagramma sforzi – deformazioni con valori rilevati
( Rp0,2 – Rel – Rm – Fm - A% - Z% - modulo E )
UNI EN 10002-1:2004
AL – PO - 05
2/4gg #
*
PR Prova di resilienza:
Preparazione terna provette mediante lavorazione meccanica
Realizzazione intaglio secondo specifica materiale ( V o U )
Esecuzione prova su pendolo metodo Charpy, temp. fino a –70°C
UNI EN 10045:1992 3/6gg *
PJ Prova di temprabilità (Jominy):
Prelievo saggio
Eventuale trattamento termico di Normalizzazione
Preparazione provetta mediante lavorazione meccanica
Trattamento termico a temperature di austenitizzazione
Raffreddamento da una superficie con H2O a 20°C
Lavorazione meccanica di spianatura su due lati paralleli a 180°
Esecuzione serie di durezze HRC e tabella valori / profondità
UNI EN ISO 642:2003 6/9gg *
AR Verifica adesione rivestimenti PVD:

Esecuzione impronte HRC.
Osservazione al microscopio zone adiacenti
Classificazione e documentazione fotografica
UNI CEN/TS
1071-8:2006
2gg  
CF Determinazione contaminazione da particelle:
prova eseguibile su filtri già pesati forniti dal cliente
conteggio e classificazione con microscopio a 50X , 100x , 200x
ISO 4406: 1993
ISO 4407: 2005
2/3gg Solo microscopia
NS Prova di corrosione accelerata (nebbia salina)

Eventuale protezione zone di sezione
Posizionamento campioni nella camera in atmosfera artificiale
Osservazioni periodiche di verifica comparsa corrosione
Documentazione fotografica
UNI EN ISO 9227:2006
UNI EN ISO
4628-2-8:2007
FIAT 50180:2007
+2gg Oltre le ore di prova
PC Prove di compressione – Piegamento - Frattura
Eventuale costruzione attrezzatura specifica (oltre le piastre standard)
Compressione fino a 100kN con rilievo dati (ev. grafico). Osservazioni
UNI EN 910:1997
UNI EN 1320:1997
2/6gg *
RT Relazione Tecnica descrittiva e conclusiva di serie di prove -    
SEM Indagine SEM (microscopio elettronico) con microsonda qualitativa

Analisi cause di frattura (failure analysis)
- 7/9 gg  
PnD Prove non distruttive

Controlli ad ultrasuoni, RX, magnetici, liquidi penetranti
Analisi d'identificazione acciai con spettrometro portatile (PMI)
FIAT 0.00029:2005
UNI EN 1369:1998
UNI EN 1371-1:2001
n.d.  

# Il Laboratorio è accreditato secondo la Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 : 2005. L’accreditamento comporta la verifica periodica da parte del SINAL del Sistema di Qualità del Laboratorio, della competenza tecnica del Personale, della disponibilità di strumentazione analitica adeguata e della conformità della prova alla Norma o alla Procedura indicata, relativamente alle prove accreditate.

* Alcune lavorazioni meccaniche possono essere eseguite dal cliente, con risparmio di tempo nell'esecuzione della prova. Pubblichiamo a questo scopo i disegni relativi.